LEGGENDA E REALTA’ - Prologo


Un poco leggenda, un poco realtà

un po' fantasia, un po' verità

per tutti coloro che sanno ascoltare

per tutti coloro che sanno capire


che un po' di saggezza c'è in ogni leggenda

e pezzi di vita di ogni racconto

ci possono immergere nell' unico mondo

che è sempre presente in ognuno di noi…


E' il mondo del cuore e degli ideali

che in tutte le epoche rimangono uguali

giustizia, pace e libertà altruismo e generosità


Contro le ingiustizie della società

per difender sempre onore e dignità

in ogni cultura, in ogni civiltà.


Un poco leggenda, un poco realtà

un po' fantasia, un po' verità…

nella difficile età medioevale

pronto a difendere di un grande ideale


Nobile di stirpe e nobile di cuore

valoroso eroe leggendario arciere

con coraggio si batté per fare del bene

e protegger dagli abusi del potere…


E' il mondo del cuore e degli ideali

che in tutte le epoche rimangono uguali

giustizia, pace e libertà altruismo e generosità


Resterà per sempre esempio di virtù

e sarà per tutti leggenda Robin Hood

nella famosa foresta di Sherwood



RE RICCARDO


Re Riccardo, Cuor di Leone

si apprestava a nobile tenzone

lui lasciò la sua amata Inghilterra

per guidar le sue truppe in Santa Terra


Fu la terza crociata della storia

destinata a restar nella memoria

si scontrò col sultano Saladino

dimostrandosi prode paladino


E mentre in Palestina si moriva

anche in Inghilterra si soffriva,

troppe le ingiustizie dei potenti

mentre il popolo viveva negli stenti.


RIT Chi può difendere i deboli sfruttati,

chi può aiutare i poveri affamati,

chi può proteggere da torti e da angherie

il popolo stremato da queste tirannie?


Quando Re Riccardo tornerà

tutto questo non tollererà

dai malvagi ci libererà

pace e gioia Lui riporterà


Usurpando il trono a re Riccardo

suo fratello, Giovanni, da codardo

non si cura affatto di quel regno

provocando nel popolo lo sdegno


Si arricchisce con tasse smisurate,

con tributi e ricchezze confiscate

tolte ai Sassoni e date poi ai Normanni

proprietà, beni e terre con inganni.


E come in Palestina si moriva

anche in Inghilterra si soffriva

uccisi dalla fame o dalla spada

la morte era in agguato in ogni strada


RIT Chi può difendere i deboli sfruttati…

Quando Re Riccardo tornerà…



SONO NOTTINGHAM


Tutte queste terre le comando io!

Fino all’orizzonte tutto quanto è mio!

Sono tanto forte e potente che

nessuno ha la forza per opporsi a me.

Sono io la legge in questi luoghi qua,

posso fare tutto: sono Nottingham!


RIT     E’ presuntuoso, cattivo e crudele,

arresta gli altri ma è lui il criminale

Del territorio ha già preso il nome

Vuole sfogare le sue mille brame

Nessuno si ribella perché già si sa

che può fare tutto Lui è Nottingham.


Sono lo Sceriffo e pure un condottiero

con più di cento uomini nel mio maniero.

Giudico, decido, metto io le tasse

e, detto fra noi, le tengo pure basse.

Come già sapete ho poter di banno,

sono un gran signore, un nobile Normanno!


RIT     E’ presuntuoso, cattivo e crudele…


Ma se il mio status non dovesse bastare,

con la mia ricchezza vi farò tremare.

Ho più soldi e merci di un ricco mercante

da sempre appartenente al ceto dominante.

Vendo terreni, oggetti e animali…

E mi compro pure i pubblici ufficiali!


RIT     E’ presuntuoso, cattivo e crudele…


Ed ora tremate, o gente di qua…

Perché lo sapete: sono Nottingham!



IL GRANDE PICCOLO JOHN


Salve a tutti, son John Naylor,  per gli amici Little John

Se mi assiste la memoria vi racconto la mia storia .


Vivo qui nella foresta ché ho una taglia sulla testa

e non posso più tornare al mio dolce focolare

sol perché un dì aiutai un pover uom che era nei guai

Ho picchiato delle guardie ch’eran causa di discordie


E col solo mio bastone

Io dispersi quel plotone

Lo sceriffo un po’ arrabbiato

Ordinò fossi arrestato


RIT Che buon cuore che ha il grande Little John

Dolce e tenero come un bimbo, però,

quando c’è una battaglia 

di gettarcisi ha voglia…

Ma se inviti i suoi amici a tavola

e poi gli racconti una favola,

piange come un bambino

il nostro buono, grande, piccolo John.


Sto di guardia sopra un ponte e con chi mi vien di fronte

faccio subito una gara, che chi perde, paga cara.

Quando assisto ad un oltraggio mi ribello con coraggio

e se arriva lo sceriffo poi gli faccio uno sberleffo.


E chi crede sia un brigante

 è assai stupido e ignorante.

Sono invece un buon gigante

bello, grande ed elegante


RIT Che buon cuore che ha il grande Little John…



L'ALLEGRA BRIGATA


Lassù le cime degli alberi brillano baciate dal sole,

come preziosi smeraldi, diffondono il loro colore.

Nella foresta risuonano le voci di chi sa ascoltare

il respiro del bosco che cresce senza fare rumore .


RIT Noi siamo gli uomini della foresta

della foresta l'allegra brigata

siamo proscritti, siam fuorilegge

ma i veri  banditi stanno in città.


Fummo cacciati dai nostri poderi

fummo spogliati di tutti gli averi

fummo costretti a vivere qua

dove nessuno ci può trovar


Siamo altruisti onesti e gentili

coi prepotenti però siamo ostili

abili e esperti nei combattimenti

impareggiabili nei travestimenti


RIT


Noi aiutiamo la povera gente

che vien tassata e non ha più niente.

A tutti quelli che fanno la fame

noi regaliamo sia soldi che pane.


Chiunque passa dalla foresta

con gentilezza è invitato a una festa

dove poi il conto deve saldare

solo se è ricco, e può pagare.


RIT


Fiori vivaci e lunghe ghirlande

ornano i pioppi, le querce, le fronde.

Gli olmi nascondono una radura

nostro rifugio nella natura

Tra caprioli e daini veloci

nella foresta siamo felici.

La nostra vita è movimentata

per tutti siamo “ L'allegra brigata”.


RIT


Lassù le cime degli alberi brillano baciate dal sole

come preziosi smeraldi diffondono il loro colore

nella foresta risuonano i canti di chi sa capire

i segreti del bosco svelati a chi sa gioire... 

 


ORA PRO NOBIS (FRATE TUCK)


Ero seduto in mezzo alla foresta a pochi passi dall’Abbazia

Stavo mangiando un coscio di cappone e canticchiavo una litania

D’un tratto giunse un tipo bellimbusto con una scusa si avvicinò

così iniziammo a chiacchierare e a bisticciare, perché non so.

Ci siamo presi ed accapigliati, abbiam lottato con maestria

quando alla fine ci siam calmati, ci siamo stretti la mano e via…


Ora pro nobis peccatoribus - la vostra anima io salverò

però badate di rigare dritto - o col bastone vi raddrizzerò

Ora pro nobis peccatoribus - la retta via io vi mostrerò

però badate di rigare dritto - o col randello vi accarezzerò


Con i compagni della foresta mi trovo bene, siamo amici ormai;

condividiamo sogni e speranze e stiamo spesso in mezzo ai guai.

Non  sopportiamo  la cattiveria la prepotenza, l’avidità

con John e Robin noi combattiamo per la giustizia e la libertà .

Io sono un frate, non un guerriero, ma di pazienza non ho un gran che

e se mi salta la mosca al naso,  dello Sceriffo farò un purè.


Ora pro nobis peccatoribus - la vostra anima io salverò

però badate di rigare dritto - o col bastone vi raddrizzerò

Ora pro nobis peccatoribus - la retta via io vi mostrerò

però badate di rigare dritto - o col randello vi accarezzerò

Ora pro nobis peccatoribus…


ROBIN E MARIAN


Marian Conoscerti è stata una sorpresa 

di certo la più bella della vita,

la tua freccia mi ha colpito al cuore

è stata una dolcissima ferita.


I miei giorni prima erano vuoti,

sentivo la tristezza dentro me,

nel castello avevo tante cose

ma non quello che sento ora per te.


Robin  Conoscerti è stata una sorpresa

di certo la più bella della vita,

la mia freccia ti ha colpito al cuore

è il Cielo che ha guidato le mie dita.


I miei giorni prima erano pieni

di sete di giustizia e nulla più,

nella foresta avevo tante cose

ma mi mancava un sogno, ed eri tu!


Robin Guarda com’è bello il mondo

se ti abbraccio e tu mi abbracci

Marian Tutto sembra giusto e onesto

torna in cuore la speranza

R-M che la vita sia migliore che trionfi la giustizia

che nessuno soffra invano

che la gioia stia per sempre qui

intorno a noi


Marian Ora i miei giorni passano più lenti

restare ad aspettarti, che fatica !

Robin Contro sceriffi ladri e usurpatori

io rischio tutti i giorni la mia vita…


R-M Ma sono certo che la nostra sorte

un giorno all’improvviso cambierà,

tornerà di nuovo Re Riccardo

e la giustizia qui riporterà .


Robin Guarda com’è bello il mondo

se ti abbraccio e tu mi abbracci

Marian Tutto sembra giusto e onesto

torna in cuore la speranza

R-M che la vita sia migliore, che trionfi la giustizia,

che nessuno soffra invano,

che la gioia stia per sempre qui …

intorno a noi.


R-M Che la vita sia migliore, che trionfi la giustizia,

che nessuno soffra invano,

che l’amore stia per sempre qui …

insieme a te!



RE GIOVANNI


Ecco re Giovanni è proprio un gran sovrano,

passa tutto il giorno con lo scettro in mano.

Ama star sul trono ama comandare,

ama confiscare tutto quello che si può.


Sono un gran monarca, son bello ed elegante

son quel che si dice un tipo molto interessante.

Poi sono tranquillo ed amo molto oziare,

dormo fino a tardi, poi mi vado a riposare.


Con la spada in mano son proprio coraggioso,

ma rischiar la pelle io lo trovo un po’ noioso.

Quindi preferisce restare nel castello

a contare i soldi e a far banchetti a volontà


Sono affezionato ai miei sudditi,

anche se li maltratto un po’…

ma spesso non mi pagan le tasse

e non è bello, no, questo no!


Ecco re Giovanni è proprio un gran sovrano,

Passa tutto il giorno con lo scettro in mano.

Ama star sul trono, ama comandare

ama confiscare tutto quello che si può


Sono un tipo calmo però mi fa arrabbiare

questo malfattore che non si fa arrestare.

Sì, quel tale Robin con tutta la sua banda,

proprio non capisco perché lui ce l’ha con me.


Forse lui si rode d’invidia…

certo tanti soldi non ha!

Vuole le mie terre e i castelli,

ma tu guarda che avidità!


Ecco re Giovanni sovrano d’Inghilterra

ecco il re più grande che più grandi non ce n’è.


Tutta l’Inghilterra gli deve l’obbedienza

e di re Giovanni non potrebbe fare senza.


Sono un personaggio, son bello ed intrigante

e non c’è sovrano affascinante come me.


Sono re Giovanni, il mitico sovrano

ho lo scettro in mano e sulla testa ve lo do!


AMORE E FELICITA'


Frate Tuck: Per il potere che il cielo mi dà

Perché ciò che vi lega per sempre sarà

Amore eterno e gioia infinita:

la cosa più bella di tutta la vita.

Col sacro vincolo vi legherò

e il vostro amore ora suggellerò.

Sarete per sempre uniti così,

Dicendo un puro e semplice “sì”.


Ai nostri sposi vogliamo augurar

Ogni gioia, ogni bene, ogni felicità

Uniti nel cielo e uniti quaggiù

Non c’è niente al mondo che valga di più.


Robin: Ti offro il mio cuore

Marian: Ti dono il mio amore

Robin: Perla preziosa

Marian: Luce  radiosa

Insieme: Con questo anello ti sposo e sarai

Il mio unico sole …  per me brillerai!


Nella foresta e nella città

Oggi è festa, è gioia, è felicità

In ogni viso risplende il sorriso

In ogni cuore già regna l’amore.


L’amore eterno che avete promesso,

sarà per entrambi sempre lo stesso

su cui conterete e vi consolerà

in ogni momento di difficoltà.


Ai nostri sposi vogliamo augurar

ogni gioia, ogni bene, ogni felicità.

Uniti nel cielo e uniti quaggiù

Non c’è niente al mondo che valga di più.


Allan: Ti offro il mio cuore

Christabel: Ti dono il mio amore

Allan: Gioia infinita

Christabel: Mia unica vita

Insieme: Con questo anello ti sposo e sarai

La stella più bella …  per me brillerai!


Nella foresta e nella città

Oggi è festa, è gioia, è felicità.

In ogni viso risplende il sorriso

In ogni cuore già regna l’amore.


LEGGENDA E REALTA' - Epilogo


Un poco leggenda, un poco realtà

un po' fantasia,  un po' verità

per tutti coloro che sanno ascoltare

per tutti coloro che sanno capire


che un po' di saggezza c'è in ogni leggenda

e pezzi di vita di ogni racconto

ci possono immergere nell' unico mondo

che è sempre presente in ognuno di noi...


E' il mondo del cuore e degli ideali

che in tutte le epoche rimangono uguali

giustizia, pace e libertà altruismo e generosità


Perché se tutto cambia, la storia non lo fa…

da sempre si ripete perché vuole indicar

la giusta strada e gli errori da evitar…